La storia 2017-10-06T13:03:13+00:00

La Storia

BERTOLI nasce molti decenni fa, prendendo origine dall’impresa di Corrado Bertoli che fondò, negli anni trenta del secolo scorso a Pomarance – località tipicamente agricola dell’Alta Val di Cecina, poco distante da Larderello, famoso polo geotermico internazionale – la sua attività di fabbricazione di carri agricoli.

E’ proprio la vicinanza con il sito geotermico che darà modo alla “Costruzioni Meccaniche Bertoli”, gestita da Alberto Bertoli, figlio di Corrado, di sviluppare il proprio talento, le capacità inventive, la grande dedizione per la ricerca scientifica e tecnologica.
Corrado, durante i suoi primi anni di attività, comprò una nuova officina: lavorava duro e presto ebbe bisogno di un aiuto. Assunse i primi due apprendisti, rivelandosi insegnante severo e rispettoso, in grado di far crescere progetti e persone.

Quando suo figlio Alberto crebbe, iniziò a lavorare nell’officina di famiglia. Nel 1953, a soli 15 anni,  progettò e realizzò la sua prima macchina combinata per falegname: una cavatrice orizzontale, sega circolare e scorniciatrice. Questo fu l’inizio della carriera di Alberto nell’ingegneria meccanica: preferiva il ferro al legno. Lesse molte riviste specialistiche e a 17 anni decise di partire alla volta di Milano, dove si iscrisse ad un corso di elettronica industriale. Col passare degli anni, progettò e realizzò molti prototipi, sia per le piccole industrie sia per i grandi gruppi, come Enel s.p.a. e Solvay.

Nel 1970 conobbe un esportatore che aveva bisogno di un’attrezzatura particolare: una macchina per la finestratura a casing per tubi di diametro 600 mm, utilizzati per l’estrazione dell’acqua nel deserto. Alberto lavorò intensamente a questo progetto e in un  anno riuscì a costruirla. In questo modo ottenne il denaro necessario ad acquistare una nuova officina e nuovi macchinari.
Il nome e i brevetti di Bertoli si diffusero, attraversarono l’oceano e arrivarono alle Nazioni Unite: Alberto costruì attrezzature elettromeccaniche per la Bolivia, Gibuti, Grecia, Turchia ed in molte altre parti del mondo.

Alla metà degli anni ’80, Roberto ed Elisabetta, figli di Alberto, cominciarono a lavorare con il padre e di lì a qualche tempo, Alberto iniziò la costruzione di un nuovo impianto nella zona industriale di Pomarance.
Nel 2001 l’azienda comincia a produrre serbatoi speciali per il mercato orientale, ottenendo la registrazione presso la Camera di Commercio cinese e, nel 2004, inizia a specializzarsi nella produzione di impianti mobili per il calcestruzzo.
L’organico complessivo della società annovera, negli anni 2000, trenta dipendenti tra ingegneri, ragionieri, periti industriali e operai: tutto il personale è altamente qualificato, con vasta esperienza specifica nel settore di impiego.
BERTOLI cresce e lavora sino alla fine del primo decennio del 2000 quando, a causa della forte crisi che attanaglia i mercati mondiali e in particolare il settore delle costruzioni, è costretta a ridimensionarsi fortemente. Da quel momento in poi, senza perdersi d’animo, grazie al lavoro dei figli di Alberto, Roberto ed Elisabetta Bertoli, vengono riordinati e reindirizzati tutti i progetti dell’azienda di famiglia, divenuta Bertoli Italia Srls.

Forte delle esperienze maturate negli anni di lavoro accanto al padre Alberto e nelle numerose trasferte all’estero  – toccando praticamente tutti i continenti – affiancandosi di pochi e fidati collaboratori, Roberto Bertoli riesce a riprendere il marchio BERTOLI, riprogettando, costruendo e commercializzando alcuni degli impianti che hanno fatto grande il suo nome nel mondo delle costruzioni stradali e civili.

Corrado Bertoli

Corrado Bertoli

Alberto Bertoli

Alberto Bertoli

Alesatrice Bertoli
Argano Bertoli
Boccapozzi Bertoli
Polveri Bertoli